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Richiesta urgente di riesame e sospensione del provvedimento di trasferimento personale TSLB
Oggetto: Richiesta urgente di riesame e sospensione del provvedimento di trasferimento personale TSLB – Istanza di convocazione tavolo di confronto sindacale.
La scrivente Organizzazione sindacale esprime una forte preoccupazione in merito alla decisione di trasferire il personale Tecnico Sanitario di Laboratorio Biomedico (TSLB) dalla U.O.C. Microbiologia e Virologia alla U.O.C. Medicina di Laboratorio, richiedendone con urgenza il riesame. Si rileva in primo luogo un'evidente contraddizione all'interno delle disposizioni aziendali: mentre la Direzione Sanitaria aveva inizialmente ricondotto la misura all’assegnazione di una sola unità per un massimo di trenta giorni, una nota dipartimentale trasmessa il 16 luglio 2026 ha reiterato la richiesta nominativa di due specifici tecnici. Un'insistenza così palesemente priva di una logica organizzativa apparente insinua il legittimo e forte dubbio che dinamiche o pressioni esterne possano aver pesantemente condizionato e indotto l'adozione di un provvedimento tanto illogico. Pur non contestando in termini generali il potere organizzativo dell'Amministrazione, si criticano fermamente le modalità concrete con cui viene esercitato, giungendo a tale spostamento in assenza di una preventiva comparazione oggettiva di organici, carichi di lavoro, volumi di attività e competenze.
Tale disposizione non risulta supportata da alcun valido presupposto giustificativo, non essendovi state recenti cessazioni, pensionamenti o riduzioni di organico nella Medicina di Laboratorio tali da motivare il depauperamento di un'altra struttura. Inoltre, si evidenzia come non sia stata presa in considerazione la valida alternativa di far rientrare, anche temporaneamente, un'unità TSLB che nel luglio 2025 era stata trasferita dalla Medicina di Laboratorio alla Medicina Trasfusionale. Questa figura risulterebbe già formata e immediatamente operativa, evitando di sottrarre alla Microbiologia risorse specialistiche difficilmente sostituibili, la cui improvvisa assenza danneggerebbe inevitabilmente la continuità, la qualità e la sicurezza dell'attività diagnostica.
In questo contesto, si inserisce una profonda e seria apprensione per la sopravvivenza stessa della U.O.C. di Microbiologia e Virologia, il cui funzionamento ordinario rischia di essere irrimediabilmente compromesso dal progressivo svuotamento dell'organico. Tale carenza forzata di personale porrà il Responsabile della struttura nell'impossibilità oggettiva di raggiungere gli obiettivi di performance e produttività concordati con l'Azienda, determinando l'inevitabile blocco e il mancato svolgimento di attività diagnostiche e di ricerca di rilevanza altamente strategica.
La riduzione del personale è estremamente critica anche per la specificità della Microbiologia, che opera in settori ad alto contenimento biologico (livelli 2 e 3) manipolando agenti patogeni pericolosi. Sguarnire questo servizio aumenta i carichi di lavoro e i rischi biologici in una struttura che deve già garantire turni H12 e pronta disponibilità festiva e notturna, esponendo i lavoratori a un forte stress lavoro-correlato ai sensi del D.Lgs. n. 81/2008. Appare inoltre incoerente sanare le necessità di ferie della Medicina di Laboratorio andando a ledere il piano ferie e i diritti contrattuali dei dipendenti della Microbiologia.
A rendere ancor più ingiustificata la richiesta vi sono alcune anomalie segnalate nella gestione della Medicina di Laboratorio, che conta già su dodici TSLB in turno H24 oltre a unità giornaliere. Si registrano infatti frequenti compresenze di tre o quattro tecnici nei turni domenicali e un uso improprio e oneroso della pronta disponibilità per sostituire personale assente per ferie o turni ordinari, con un conseguente incremento di spesa che potrebbe configurare responsabilità amministrativo-contabili. Anche la strutturazione del servizio H24 in "sesta squadra" con due tecnici in turno simultaneo fa ipotizzare una dotazione superiore alle effettive necessità operative, che meriterebbe una verifica formale.
Per tali ragioni, l'Organizzazione sindacale richiede la sospensione immediata dello spostamento, la trasmissione di tutti i dati relativi a organici, turni, piano ferie e pronta disponibilità di entrambe le strutture, e la tutela dei diritti contrattuali del personale rimasto in Microbiologia. Si sollecita infine la convocazione urgente di un tavolo di confronto con i rappresentanti sindacali e i responsabili delle unità coinvolte prima dell'esecuzione del provvedimento.
La Segreteria Aziendale
CISL Università