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COMUNICATO
Cari colleghi, si è conclusa, ieri nel tardo pomeriggio, la seduta di contrattazione integrativa per il personale TAB. Grazie a un confronto serrato, siamo riusciti a migliorare la proposta iniziale dell’Amministrazione, ottenendo due importanti risultati concreti:
• Aumento dell’IMA a 100 euro mensili (con decorrenza dal 1° gennaio 2026).
• Stanziamento per le PEO che coprirà una platea di circa il 40% degli aventi diritto.
In questa trattativa abbiamo voluto dare un’impronta chiara, mettendo sul tavolo proposte precise. Innanzitutto, chiediamo un forte incremento delle indennità di front-office, una misura ormai necessaria per riconoscere il grande carico di lavoro di chi si trova quotidianamente a diretto contatto con il pubblico.
Parallelamente, esigiamo il totale rispetto degli accordi per i lavoratori del verde part-time: su questo punto pretendiamo tutele chiare e prive di penalizzazioni sul lavoro disagiato, come giusto riconoscimento per mansioni faticose svolte interamente all'aperto.
Esprimiamo una moderata soddisfazione per i passi avanti fatti oggi. Tuttavia, siamo convinti che questo accordo potrà dirsi davvero soddisfacente solo se le parti regolamentari verranno interamente riviste in tempi brevi. Questo passaggio è fondamentale per evitare discrepanze applicative, che finiscono sempre per creare ingiuste disparità tra i lavoratori.
Un sentito ringraziamento va a tutte le colleghe e i colleghi che hanno lavorato materialmente e con grande competenza tecnica sui fondi e sui numeri, permettendoci di condurre la trattativa su basi solide.
Infine, sia pure con lo spirito costruttivo che ci contraddistingue, non possiamo fare a meno di rilevare una nota dolente. Il costante silenzio dell'Amministrazione di fronte alle note formali – a dispetto delle rassicurazioni verbali che puntualmente riceviamo a ogni tavolo – rischia di tradursi in una vera e propria sgrammaticatura istituzionale.
Riteniamo che il valore delle relazioni sindacali e il rispetto per i lavoratori si misurino anche attraverso la puntualità dei riscontri scritti; auspichiamo pertanto che alle rassicurazioni verbali seguano finalmente atti concreti.
La Segreteria Aziendale
CISL Università