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CIRCOLARE 4 NOVEMBRE 2026
CIRCOLARE 4 NOVEMBRE - INCONTRO ARAN - CCNL ISTRUZIONE E RICERCA 2025-2027 - PARTE NORMATIVA
OGGETTO: - Incontro ARAN del 4 novembre – CCNL Istruzione e Ricerca 2025-2027 – Parte normativa.
Carissime/i,
in data odierna presso l’ARAN, si è tenuto un incontro plenario, che segue i tavoli tecnici di settore riuniti nel corso del mese di ottobre, per definire l’ipotesi del CCNL del comparto Istruzione e Ricerca relativo alla parte normativa del triennio 2025-2027.
Per quanto attiene al settore Università e Aziende Ospedaliere Universitarie possiamo ritenere soddisfacente il lavoro svolto negli scorsi mesi di trattative che hanno consentito di pervenire al testo attualmente in discussione in ARAN, che tratta molti temi di significativo interesse per le lavoratrici e i lavoratori del settore, su cui è stata posta particolare attenzione da parte della FSUR CISL – Università.
Sono state, innanzitutto, riviste alcune previsioni che attengono alle progressioni economiche e a quelle di carriera: nel primo caso è stato incrementato il punteggio aggiuntivo attribuibile al lavoratore che non abbia conseguito progressioni economiche nell’Area di riferimento da più di 6 anni e, nel secondo caso, è stata introdotta una modalità per trasformare in differenziali stipendiali l’eventuale assegno personale riconosciuto al lavoratore beneficiario di progressione di carriera nel caso in cui il trattamento economico in godimento risultasse maggiore di quello dell’area di nuovo inquadramento.
E’ stata rivista la disciplina dell’orario di lavoro, consentendo maggiori flessibilità e introducendo la possibilità, su base volontaria, di articolare le 36 ore settimanali su 4 giorni
lavorativi.
E’ stata rivista la disciplina del Lavoro a distanza, delle Ferie, festività del Santo patrono e festività soppresse nonché delle assenze per malattia, chiarendo alcuni aspetti anche in un’ottica di maggiore tutela delle lavoratrici e dei lavoratori.
Sono stati ampliati i diritti e le tutele dei genitori anche recependo le nuove previsioni introdotte dalla Legge n. 106/2025.
E’ stata rivista la disciplina del diritto allo studio valorizzando la contrattazione integrativa presso ciascuna Amministrazione, così come sono state migliorate le disposizioni in tema di trattamento economico-normativo del personale con contratto a tempo determinato e del personale con rapporto a tempo parziale.
Tenuto conto della sua centralità nell’ambito della recente riforma della Pubblica Amministrazione e dell’impatto sulla valutazione della performance e sulle progressioni, è stato disciplinato, in uno specifico capo del nuovo testo in discussione, il tema della formazione, introducendo anche il sistema integrato di valorizzazione delle competenze del personale e la pianificazione strategica di conoscenze e saperi, stabilendo specifiche modalità per la tenuta del fascicolo personale, anche digitale, del lavoratore. In materia di welfare integrativo è stata aggiunta una previsione secondo la quale l’erogazione delle prestazioni di polizze sanitarie integrative potrà avvenire anche mediante successiva istituzione di – ovvero adesione a - un fondo di assistenza sanitaria integrativa del servizio sanitario nazionale. Tanto al fine di sfruttare la mutualità di sistema che consentirebbe di ottenere più prestazioni e minori costi rispetto alle polizze integrative sottoscritte dalle singole Amministrazioni.
E’ stata definita la speciale disciplina del personale che opera presso le AOU valorizzando l’appartenenza del suddetto personale al settore universitario, chiarendo molti aspetti che attengono all’inquadramento giuridico ed economico, alle progressioni, al sistema degli incarichi e alla mobilità da e verso il SSN.
E, infine, saranno ridistribuiti sull’indennità di Ateneo gli ulteriori 25.000.000 di euro della Legge di bilancio 2022 attualmente destinati ai progetti di Ateneo.
Per quanto attiene alla partecipazione sindacale e alla contrattazione integrativa sono state implementate le materie di confronto e di contrattazione, nonché introdotti specifici ambiti di informazione e approfondimento per quanto attiene alla programmazione dei fabbisogni e all’organizzazione del lavoro, così come sono stati definiti precisi termini per l’avvio della contrattazione integrativa (entro il mese di aprile di ciascun anno) e, conseguentemente, della certificazione dei fondi di Amministrazione.
E’ stata introdotta, infine, una disciplina specifica per l’utilizzo dell’intelligenza artificiale.
Per quanto concerne il settore AFAM, invece, è stata prestata particolare attenzione alla ridefinizione della disciplina delle Ferie e dei riposi solidali, dei permessi retribuiti e dei permessi previsti da particolari disposizioni di legge, dei congedi dei genitori e del Diritto allo studio anche in un’ottica di omogeneizzazione con le previsioni del restante Pubblico
Impiego e di miglior favore per le lavoratrici e i lavoratori.
E’ stata rivista la disciplina dell’orario di lavoro con alcuni chiarimenti in ordine all’orario di lavoro degli accompagnatori al pianoforte e al clavicembalo, nonché rivista la disciplina delle turnazioni e delle particolari attività prestate dai dipendenti non in turno e ridefinita la disciplina per la pausa.
Anche per il settore AFAM è stata introdotta la possibilità, su base volontaria, di una articolazione delle 36 ore settimanali su 4 giorni ed è stato, finalmente, introdotto uno specifico articolo per la disciplina del welfare integrativo.
Restano, tuttavia, alcuni aspetti ancora da approfondire per giungere alla definizione di un CCNL attraverso il quale la FSUR CISL Università intende dare corso agli impegni assunti con le lavoratrici e i lavoratori all’atto della stipula dei rinnovi economici del triennio 2022-2024 e 2025-2027, proseguendo il percorso di riforma avviato con il CCNL stipulato il 18.01.2024.
Nell’auspicare, quindi, in un ulteriore rapido confronto sugli ultimi nodi da affrontare, resta l’impegno della scrivente Segreteria Nazionale ad attivare quanto sarà necessario per richiedere al Governo, nell’ambito della Legge di Bilancio per il 2027, risorse aggiuntive e lo sblocco dei fondi del salario accessorio per una piena valorizzazione del personale dei settori di nostra competenza che meritano particolare attenzione da parte del Ministro dell’Università e della Ricerca, per la funzione strategica che essi assumono nello sviluppo economico e sociale del Paese.
Come sempre vi terremo aggiornati del seguito del confronto.
Cordialmente.
IL SEGRETARIO GENERALE
(Francesco De Simone Sorrentino)